Invalidità per i pazienti oncologici

Anche i pazienti oncologici hanno diritto al riconoscimento dell’invalidità civile, è giusto sapere quindi di quali benefici si possa usufruire, ovvero esenzione ticket, assegni di invalidità e di accompagnamento e iscrizione al collocamento mirato (L. 68/99)

Esenzione ticket: una prima esenzione (codice 048) può essere richiesta dopo l’accertamento della malattia, recandosi all’ASL di residenza con le certificazioni rilasciate dallo specialista (chiedete quindi all’oncologo), vi verrà assegnato questo codice che dà diritto all’esenzione del ticket su medicinali, esami e visite riguardanti la patologia tumorale.
Con i codici C01 e C02 si ottiene l’esenzione su tutti i medicinali (ad esclusione ovviamente di quelli da banco), anche quelli che non riguardano esclusivamente la diagnosi di carcinoma, questi codici vengono però assegnati dopo l’accertamento della commissione (INPS e ASL), vediamo quindi come arrivarci.

L’iter da seguire:

chiedete al vostro medico di base (o all’oncologo), se sia “accreditato alla certificazione INPS”. Essere “accreditato” vuol dire poter compilare e inviare in via telematica la certificazione di malattia. Dopo aver inviato la certificazione, vi rilascerà ricevuta di trasmissione e numero di certificato.
Entro 30 giorni dovrete compilare la “domanda di invalidità” e quella relativa all’indennità di Accompagnamento (L. 104/92) sempre per via telematica, se possedete il PIN dell’INPS potrete fare da voi, altrimenti niente paura, i Patronati o le Associazioni di categoria, potranno farlo per voi, recatevi dunque con tutta la documentazione lasciata dal medico.

Ora non vi resta che aspettare la convocazione che arriverà per raccomandata in cui vi verranno indicati data e luogo.

Il giorno della convocazione portate con voi tutta la documentazione, fate magari una copia da lasciare all’Accettazione (cartella clinica, certificati, esami istologici, piani terapeutici). Finito questo passo, nel giro di qualche giorno vi arriverà un verbale (prima provvisorio e dopo poco quello definitivo) in cui vi è stato assegnato il grado di invalidità e su cui potrete verificare se è stata accolta la richiesta di accompagnamento (L. 104.

Le tabelle ministeriali (D. M. Sanità 5/2/1992) valutano tre fasce di invalidità civile per tale patologia:

– per neoplasie a prognosi favorevole con modesta compromissione funzionale l’11%
– per neoplasie a prognosi favorevole con grave compromissione funzionale il 70%
– per neoplasie a prognosi infausta o probabilmente sfavorevole nonostante asportazione chirurgica il 100%
Merita una digressione l’utilizzo di termini quali “prognosi favorevole” o “prognosi infausta”.Il linguaggio  burocratico pecca sovente di estrema cavillosità o per contro, di estrema semplificazione, come in questo caso: la prognosi è infatti legata a diversi fattori (legati al paziente, alla neoplasia e al trattamento), e non può essere schematizzata in tre semplici suddivisioni, si tenga conto quindi della tabella, ma per la diagnosi si seguano il referto istologico e le spiegazioni dell’oncologo.

Assegno invalidità e Accompagnamento
Una volta in possesso del verbale definitivo potrete richiedere all’anagrafe ASL di aggiornare il vostro libretto sanitario riportando il relativo codice, recatevi inoltre al Patronato che comunicherà all’INPS il numero di Conto Corrente su cui vi verrà versato ogni mese l’assegno di invalidità (€ 279,75 per il 2015 se la vostra invalidità supera il 74%) e se vi spetta l’Accompagnamento (€ 508,55 per il 2015)

Ovviamente può variare da caso a caso, in linea di massima se siete sottoposti a chemioterapia e radioterapia è probabile che verrà accolta anche l’indennità di accompagnamento.

La Revisione: tenete conto della data in cui avete fatto domanda, perché dopo un anno siete tenuti a fare la revisione, quindi a recarvi nuovamente a fare la visita per verificare che sussistano le condizioni per conservare lo stato di invalido civile. Se un mese prima della scadenza non vi fosse arrivata la raccomandata di convocazione, recatevi al Patronato a richiedere voi stessi la visita, questo per evitare che vi venga interrotta l’erogazione dell’assegno, meglio quindi batterli sul tempo!

Collocamento Mirato (Legge 68/99)
Con una percentuale minima di 46% avete diritto all’iscrizione al collocamento mirato, anche chi avesse una percentuale del 100% e non rientri più nella L.104/92, può chiedere sempre al Patronato o all’Associazione di consegnargli l’apposita certificazione per iscriversi alle liste di collocamento (le cosiddette “Categorie Protette”).
Forse un’opportunità in più dato che l’azienda che assume un dipendente appartenente alle Liste Speciali, ha diritto a sgravi fiscali.

 

Per approfondimenti
http://www.inps.it/portale/default.aspx?iMenu=2&NewsId=536

http://www.bussolasanita.it/schede.cfm?id=667&Ticket_l_esenzione_per_codice_048

http://www.aimac.it/libretti-tumore/diritti-malato-cancro/esenzione-ticket

http://www.disabili.com/legge-e-fisco/articoli-legge-e-fisco/disabilita-oncologica-novita-per-il-riconoscimento-piu-rapido

http://www.disabili.com/legge-e-fisco/articoli-legge-e-fisco/28635-disabilita-oncologica-tutele-diritti-e-agevolazioni-per-i-malati-di-tumore

http://www.aimac.it/diritti-del-malato/sentenze-e-circolari/circolare-accertamento-invalidita-civile-handicap-malati-oncologici

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